Quella che presentiamo qui di seguito è la ricostruzione cronologica più fedele e meticolosa che mai sia stata fatta di tutte le fasi salienti della cosiddetta “trattativa”…
Riportiamo di seguito il messaggio di saluto che il dott. Giovanbattista Tona, Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta, ha…
Camminare a L'Aquila e' stato come calpestare il suolo di una terra che grida rabbia. Ascoltare inerme il pianto spezzato di una mamma che regge un cartellone con il ritratto della figlia morta non e' un'emozione narrabile. I sentimenti invadono il corpo, i brividi scivolano, corrono e penetrano luoghi nascosti, luoghi che non siamo piu' abituati a vedere, luoghi che spesso non vogliamo visitare perche' ci fanno provare emozioni, dolore, ci mostrano verita' che non abbiamo il coraggio di affrontare. In momenti come questi nulla puo' esprimere cio' che lo sguardo di quella donna imprime nell'anima. Una citta' senza cittadini. Una citta' che e' stata privata della vita, del calore, dei sentimenti che solo gli esseri umani sono in grado di portare alle mura sterili delle nostre costruzioni. Ricostruire L'Aquila vuol dire riportare gli aquilani nelle loro case di sempre, vuol dire riprendersi le chiavi che aprono i portoni di quelle case. Case e persone che insieme sono l'identita' e la storia di una citta' italiana. Ogni mattone caduto a terra, ogni crepa di ogni palazzo richiama l' occhio e la riflessione. Le macerie sono la testimonianza dell'immane ingiustizia che si e' compiuta e che continua indisturbata a colpire le sue vittime, a provocare altro dolore, ancora sofferenza ed umiliazione.
Violati uffici della Dia di Caltanissetta dove si indaga sulle stragi
Sono indagini delicatissime quelle che la Procura di Caltanissetta sta svolgendo riguardo le stragi del '92. Inchieste volte a scoprire verità che hanno subito continui insabbiamenti e che devono essere ancora scritte per rendere reale giustizia al sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino e di chi ha perso la vita in quei terribili attentati del 23 maggio e del 19 luglio.
Come se non bastassero le cortine nebulose di questi anni, ecco un nuovo capitolo oscuro che, ancora una volta, punterebbe il dito contro i servizi segreti, o meglio contro quegli apparati dei servizi definiti “deviati”. Nel settembre scorso qualcuno sarebbe entrato negli uffici della Dia di Caltanissetta forzando i computer alla ricerca di notizie sulle inchieste relative alle stragi del 1992 e sul misterioso signor Franco o Carlo, l’uomo dei servizi di cui ha più volte parlato anche Ciancimino jr ma che rimane ancora senza volto.
Il secondo "Premio Agenda Rossa" dedicato a Paolo Borsellino sara' Nazionale
Dopo il successo ottenuto gli organizzatori sono già al lavoro
Luca De Stefanis, Presidente dell’Associazione "Chieti Resiste" che ha organizzato il 1° “Premio Agenda Rossa” svoltosi a Chieti il 5 marzo 2010 presso il Cinema Teatro Auditorium Supercinema, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Se il mondo fosse perfetto, non si sentirebbe il bisogno di organizzare eventi come il nostro “Premio Agenda Rossa”: concorso rivolto agli studenti delle scuole medie superiori per invogliarli a raccontare i temi della mafia, dell’antimafia, dell’attualità politica e della partecipazione civile, ma soprattutto per stimolarli a rivelare i loro sogni per il futuro attraverso elaborati audio-video (cortometraggi, canzoni ecc.), grafici (disegni, fotografie ecc.) o testuali (racconti, poesie ecc.).
Più di mille fiaccole accese ieri nel “presidio della memoria” hanno illuminato in un composto e partecipato silenzio il centro storico dell’Aquila, in un’atmosfera di commovente solidarietà, a undici mesi dal terremoto del 6 aprile 2009. Da quel giorno, ogni 6 del mese, i genitori dei ragazzi morti sotto le macerie della Casa dello studente si raccolgono in preghiera partecipando a una rituale marcia per le vie devastate della città dove, ancora oggi, si respira forte il senso di solitudine e di desolazione provocato dal sisma.
Marco Travaglio presenta il nuovo libro "Ad personam". Intervengono insieme all'autore Ettore Boffano (La Repubblica Torino), Antonio Ingroia e Gustavo Zagrebelsky. L'incontro si svolgerà a Torino presso il Teatro Nuovo (Corso Msssimo D'Azeglio 17) con inizio alle ore 21.00. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prêt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, “ad aziendam”, “ad mafiam” e “ad castam” per pochi potenti illustri.