Increase Font Size Option 6 Reset Font Size Option 6 Decrease Font Size Option 6
Home

Donazioni

Paypal o Carta di Credito:

Bonifico:
ASSOCIAZIONE LE AGENDE ROSSE
IBAN IT19D0335901600100000116925









 




In Primo Piano

L'Agenda Ritrovata: Ciclostaffetta Milano (25 giugno 2017) - Palermo (19 luglio 2017)

di Associazione Culturale L'Orablù - aggiornato il 14 marzo 2017

In occasione dei 25 anni dalla mortedi Paolo Borsellino, il progetto l’Agenda Ritrovata, sulle ruote di una bicicletta, porterà un libro rosso da Milano a Palermo per testimoniare che c’è un Paese che non ha dimenticato, vuole raccontare quel che è successo e far riflettere su legalità, giustizia e lotta alla mafia.
A partire dal 25 giugno 2017, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e dibattiti si svolgeranno lungo un percorso a tappe in cui l’agenda verrà ospitata in luoghi amici, raccoglierà le testimonianze di chi ha partecipato e, a Palermo, il 19 luglio 2017, verrà consegnata a Salvatore Borsellino che, in tutti questi anni, non ha mai smesso di lottare. Tutti possono partecipare e non solo pedalando!
Il progetto l'Agenda Ritrovata è stato presentato domenica 12 marzo a Milano all'interno di 'Fa' la cosa giusta!', la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Seguici anche sulla pagina facebook dedicata!






Leggi tutto...
 

Ordina un DVD o un'Agenda Rossa



Appuntamenti

23

Feb

2017

Bimbi rubati, Gentiloni vuole colpo di spugna. Scelto giudice gradito a Marco Griffini PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabrizio Gatti   

di Fabrizio Gatti - 22 febbraio 2017

Laura Laera
è un ottimo giudice. È l'attuale presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze. Ed è la moglie del procuratore di Milano, Francesco Greco, la cui storia personale parla da sé. A sua insaputa, però, ed evidentemente contro ogni sua responsabilità, la dottoressa Laera è anche la candidata preferita da Marco Griffini per la carica di vicepresidente della Commissione per le adozioni internazionali (Cai), affinché il magistrato antimafia Silvia Della Monica sia rimossa e le sue inchieste siano fermate. Il fatto sconvolgente è che il premier Paolo Gentiloni ha accolto i desiderata di Griffini e si appresta a nominare Laura Laera al posto di Silvia Della Monica e il sottosegretario a Palazzo Chigi, Maria Elena Boschi, a presidente della Cai. Un cambio che viene visto dal fondatore e padrone di "Aibi-Amici dei bambini" come l'atteso colpo di spugna alle indagini che lo riguardano: per aver omesso di denunciare una organizzazione di trafficanti di bambini tra il Congo e l'Italia, per aver ritardato di segnalare lo sfruttamento dei piccoli ospiti di un orfanotrofio in Bulgaria come attori di film pedopornografici e molto altro ancora. Uno scandalo, che "L'Espresso" sta seguendo e raccontando da tempo, ripreso lunedì sera anche dalla trasmissione di Raitre "Presa diretta".

Leggi tutto...
 

18

Feb

2017

'Non ha violato il segreto d'ufficio'. Archiviazione per Genchi PDF Stampa E-mail
Scritto da ANSA   
di ANSA - 10 febbraio 2017

PALERMO- Gioacchino Genchi non ha violato il segreto d'ufficio pubblicando nel suo libro "Il caso Genchi" alcuni atti nei quali era citato il magistrato Alberto Michele Cisterna, ex procuratore aggiunto della Dna. Per Genchi, che è stato consulente di varie Procure per l'esame di tabulati telefonici, e per il coautore del volume, Edoardo Montolli, il gip del Tribunale di Milano, Alessandra Del Corvo, ha disposto l'archiviazione. Al momento della pubblicazione gli atti non erano più segreti, ha stabilito il magistrato. Anche il pm Maurizio Romanelli era arrivato alla stessa conclusione e aveva chiesto l'archiviazione alla quale si era opposto il legale di Cistrerna.

ANSA
 
 

11

Feb

2017

...e se Attilio fosse tuo fratello? - Barcellona P.G., 11 Febbraio 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione AMDuemila   
di Redazione AMDuemila - 11 febbraio 2017

13° Anniversario della morte di Attilio Manca. L'ANAAM (Associazione Nazionale Amici Attilio Manca) lo ricorderà.
Sabato 11 Febbraio 2017, alle ore 16, a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) presso l'Auditorium di San Vito (Via S. Vito, 3) si terrà un incontro-dibattito sull'omicidio di Attilio Manca.

Interverranno:
Flora Agostino (Referente Regionale "Libera", sorella di Nino Agostino)
Avvocati Fabio Repici e Antonio Ingroia (legali della famiglia Manca)
Giulia Sarti (Commissione Parlamentare Antimafia)
Marcello Minasi (ex procuratore generale presso la corte di appello di Messina)
Renato Accorinti (Sindaco di Messina)
Maria Teresa Collica (Avv. docente universitario)

Leggi tutto...
 

23

Feb

2017

Ferma lo scandalo prescrizione. Firma ora PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunità 'Riparte il futuro'   

della Comunità 'Riparte il futuro' - 23 febbraio 2017

Firmiamo ora per una vera riforma della prescrizione. Troppe volte la prescrizione manda al macero i processi e lascia impuniti i responsabili delle pagine più nere della cronaca italiana. Nel 2014 ci sono state 132.296 prescrizioni, per una media di 402 reati estinti al giorno. È ora di agire: per questo chiediamo una prescrizione vera, che sia garanzia di tutti e non privilegio di quanti sfruttano le pieghe dei codici per sfuggire alle condanne.

Nel 2014 ci sono state 132.296 prescrizioni, una media di 402 procedimenti prescritti al giorno.

Sono passati oltre 700 giorni da quando il governo ha promesso una riforma adeguata ma l’ingiustizia continua a regnare sovrana nel nostro Paese.  
Per questo è arrivato il momento di agire: chiediamo una prescrizione vera, che sia garanzia di tutti e non privilegio di quanti sfruttano le pieghe dei codici per sfuggire alle condanne.

Leggi tutto...
 

18

Feb

2017

Salvatore Borsellino: 'La mafia è cambiata ed è più forte che mai' PDF Stampa E-mail
Scritto da Savino Balzano   

di Savino Balzano - 17 febbraio 2017

Te ne accorgi subito se quella che ti stanno rilasciando è un’intervista importante. Così è stato con questa preziosa testimonianza offertaci da Salvatore Borsellino e pertanto vi invitiamo a leggerla fino in fondo. Ne è venuto fuori un percorso arricchente, intriso di dignità e senso civico. È narrazione umana di colui il quale Agnese Piraino Leto definì un pellegrino francescano sulla terra, fino al giorno dell’attentato in via D’Amelio, quando sua madre Maria Pia Lepanto chiese ai figli superstiti – Salvatore e Rita – di non lasciare morire il sogno di Paolo Borsellino. È il racconto della tragedia interiore di un uomo di Stato, forse convinto che pezzi di esso stessero trattando con gli assassini di colui il quale davvero gli era fratello perché il vero fratello di Paolo si chiamava Giovanni Falcone. È un sentiero che ci porta a comprendere quanto importante sia l’antimafia, con tutte le sue contraddizioni, e quanto prezioso sia il ruolo di movimenti come quello de “Le Agende Rosse”, che lo stesso Salvatore ha voluto promuovere nel 2009 insieme a persone che hanno fatto della ricerca della verità e della giustizia quasi la propria ragione di vita. Alla fine di questo cammino v’è l’amara consapevolezza del fatto che la mafia ha una capacità di trasformarsi grandissima e resta pericolosissima in quanto è diventata altro: finanza, accaparramento degli appalti, traffico dei rifiuti pericolosi ed è come un tumore entrato in metastasi.

Leggi tutto...
 

07

Feb

2017

Stefania Limiti indagata perché non rivela la sua fonte, cioè perché fa la giornalista PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonella Beccaria   
di Antonella Beccaria - 7 febbraio 2017

Con tutto il rispetto per la collega Stefania Limiti, è incredibile che senza la rivelazione di una sua fonte non sia possibile individuare né processare i mandanti della strage di Capaci, quella in cui il 23 maggio 1992 furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Eppure alla giornalista, autrice del libro Doppio livello, viene contestato proprio questo dai magistrati di Caltanisetta, con buona pace della libertà d’informazione, e la procura di Roma le ha appena notificato un avviso di fine indagine che potrebbe essere l’anticamera del processo.

Proviamo a fare il punto della situazione. La giornalista, per scrivere il libro, entra in contatto con un ex appartenente alla struttura Gladio che le fornisce una serie di informazioni non sulla strage in sé, ma sulle dinamiche che l’hanno generata e sul fatto che all’origine di quel massacro non ci fu solo la mafia. Informazioni che Stefania Limiti raccoglie, valuta, verifica e alla fine inserisce nel suo libro. Insomma, ha fatto il suo lavoro, né più né meno.
Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 6 di 1015
. What makes Viagra Strips better than other forms of this medicine is its easiness of usage.
 

Petizione Agostino

Fino all'ultimo giorno della mia vita

Ultimi Commenti

Pagina Facebook

Da AntimafiaDuemila