Increase Font Size Option 6 Reset Font Size Option 6 Decrease Font Size Option 6
Home

Donazioni

Paypal o Carta di Credito:

Bonifico:
ASSOCIAZIONE LE AGENDE ROSSE
IBAN IT19D0335901600100000116925









 




In Primo Piano

Via d'Amelio, dopo 25 anni nessun silenzio

di Miriam Cuccu e Francesca Mondin - 20 luglio 2017


Nessun minuto di silenzio quest’anno in via Mariano d’Amelio, ma un lungo momento in cui un migliaio di persone hanno scandito i nomi di Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Agostino Catalano, uccisi 25 anni fa nella strage del 19 luglio 1992. All’evento organizzato dal Movimento Agende Rosse sono presenti, tra gli altri, Nino Di Matteo e Roberto Tartaglia, pm del processo trattativa Stato-mafia, Antonio Ingroia, ex magistrato di Palermo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e quello di Messina, Renato Accorinti, Ferdinando Imposimato, Presidente della Corte di Cassazione, e Giulia Sarti, componente M5S e della Commissione parlamentare antimafia.


Mentre una giovane sul palco canta l’inno d’Italia, sul balcone della famiglia Borsellino campeggiano sei figure di cartone a grandezza naturale: sono quelle del giudice ucciso e dei cinque agenti di scorta. Quasi a voler osservare la folla che applaude attorno al palco ed ai familiari delle vittime. Che, ancora una volta, denunciano l’amara condizione dell’essere defraudati della verità sull’uccisione dei loro cari. Un boato inevitabilmente contrastante con i “silenzi di Stato” ed i “depistaggi” che hanno dato il nome a questa venticinquesima manifestazione, all’ombra dell’ulivo adornato di lettere e fazzoletti colorati piantato di fronte al cancello dove Paolo Borsellino sostò per l’ultima volta.
Leggi tutto...
 

Ordina un'Agenda Rossa



Mappa gruppi Agende Rosse

Appuntamenti

19

Gen

2009

Borsellino: omicidio di Stato? PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Travaglio   
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=oLCeuIGQvvU]

"Buongiorno a tutti,
oggi parliamo di un processo scomparso, un processo dimenticato. Anzi, per nulla dimenticato. Proprio perché chi di dovere lo sa che non ne parla. E dopo capirete il perché.
A Palermo, in un’aula della quarta sezione penale del Tribunale, si sta processando l’ex capo dei servizi segreti civili, cioè l’ex capo del SISDE. Che è un prefetto, ma è anche un generale dei Carabinieri e si chiama Mario Mori. Un omino piccolo, un valoroso ufficiale dell’Arma, che ha lavorato con Dalla Chiesa ai tempi del terrorismo, che ha lavorato al R.O.S. – il Reparto Operazioni Speciali dei Carabinieri – ha guidato il R.O.S.
E’ un pluridecorato e plurimedagliato per la cattura di Riina e altri latitanti mafiosi, eppure pare nasconda dei segreti. Pare. Nessuno è in grado di affermarlo con certezza. Il processo è in corso. Ma io ne sarei abbastanza certo in quanto penso che questo sia una delle massime eccellenze investigative che abbiamo avuto in Italia. E che evidentemente nella stagione delle stragi di mafia è stato investito da un qualche potere che non conosciamo – ecco perché dico ‘pare’ che nasconda dei segreti – del compito, dell’ingrato compito, del terribile compito di trattare con la mafia mentre l’Italia veniva messa a ferro e fuoco dalle bombe, in Sicilia nel ’92 e addirittura nel continente, a Milano, Roma e Firenze, nel ’93.

Leggi tutto...
 

19

Gen

2009

Auguri per Paolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Culcasi   

Auguri per Paolo



Oggi è il 19 gennaio.
Oggi, se quella maledetta bomba, che 17 anni fa segnò l'inizio dei questa seconda Repubblica, non lo avesse ucciso, Paolo compirebbe 69 anni.
Invece la sua vita si è fermata a 52, ma oggi Paolo è più vivo che mai perchè tanti di quei giovani nei quali egli riponeva tante delle sue speranze di poter cambiare questo nostro disgraziato paese, spesso senza averlo neanche conosciuto, spesso senza essere ancora nati quando egli fu ucciso, hanno deciso di custodire nel loro cuore quel sogno e di fare di tutto perchè un giorno possa essere realizzato.
Tra le tante mail che mi sono arrivate per fare gli auguri a Paolo ne ho scelto una, quella di Valentina, una ragazza che come Desiree, come Martina, come tante altre, porta uno dei pezzi di Paolo nel suo cuore e studia per diventare un giorno Magistrato e potere continuare il suo lavoro.
Leggi tutto...
 

18

Gen

2009

Incontro al Politecnico di Bari del 24 gennaio 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Borsellino   
 

19

Gen

2009

In ricordo di Paolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianluca Mastronardi   



Oggi Paolo festeggerebbe il suo compleanno se quella maledetta domenica, il 19 luglio 1992, non fosse esplosa quell’autobomba che provocò la sua morte e quella dei suoi cinque agenti di scorta.
Da quel momento, purtroppo, la lotta alla mafia è molto cambiata, se non quasi dimenticata, non esiste più il lavoro in pool di Paolo Borsellino e del suo collega Giovanni Falcone (morto il 23 maggio 1992 nella strage di Capaci, con la moglie e gli agenti di scorta); come non esiste più il loro metodo di indagine e il loro ricordo.
Leggi tutto...
 

19

Gen

2009

Giustizia e libertà PDF Stampa E-mail
Scritto da Luigi De Magistris   

Giustizia e libertà 

De Magistris: E' il momento di resistere e di lottare

di Luigi De Magistris




L’altro giorno, in uno dei tanti viaggi tra Napoli e Catanzaro, ascoltavo la bellissima canzone di Francesco De Gregori e mi venivano in mente frammenti di storia scritti da magistrati della Repubblica italiana.
Pensavo al coraggio del Procuratore della Repubblica di Palermo, Gaetano Costa, che, da solo, si assunse la responsabilità di firmare degli ordini di cattura, al coraggio di Rosario Livatino ed Antonino Scopelliti che non piegarono la testa e decisero di esercitare il loro ruolo con rigore ed indipendenza, a quello di Paolo Borsellino che consapevole di quello che stava accadendo ai suoi danni cercava di fare presto per giungere alla verità e per comprendere anche le ragioni della morte di Giovanni Falcone e degli uomini della sua scorta.
Pensavo a quanta mafia istituzionale accompagna tanti eccidi accaduti negli ultimi trent’anni.

Leggi tutto...
 

18

Gen

2009

La7: nuovi scenari processo strage via D´Amelio, su REALITY PDF Stampa E-mail
Scritto da ANSA   
17 gennaio 2009 - Roma

La nuova stagione del programma di approfondimento del TgLa7, 'Reality', in onda domani (domenica 18 gennaio, ndr) alle 23.40 su La7, dedica l'apertura al giudice Paolo Borsellino, nei giorni in cui nuove dichiarazioni di pentiti potrebbe portare ad una revisione del processo per la strage di via D'Amelio, in cui il 19 luglio 1992 persero la vita Borsellino e la sua scorta. La puntata parte con le dichiarazioni - al vaglio della procura di Palermo - rilasciate in questi giorni da Massimo Ciancimino (figlio dell'ex sindaco del capoluogo siciliano), secondo cui ci sarebbe stata una trattativa tra Stato e mafia, con il padre nel ruolo di mediatore. A seguire, un'inchiesta di Silvia Resta documenta i fatti mai chiariti del 1 luglio '92, giorno in cui Borsellino si sarebbe recato al Viminale per incontrare l'allora ministro dell' Interno Nicola Mancino: per la prima volta un faccia a faccia tra Salvatore Borsellino - fratello del giudice - e Mancino, che nega di essere a conoscenza di una negoziazione con Cosa Nostra, e ribadisce: "Quel giorno ho stretto tante mani. Non ricordo Borsellino, ma non escludo di poterlo aver incontrato". In chiusura, un'inchiesta di Damiano Ficonieri sul Michigan, lo stato americano più colpito dalla crisi, e un servizio sul mondo dei gigolò italiani.


Fonte: Antimafiaduemila e ANSA
 
 
«InizioPrec.1011101210131014101510161017101810191020Succ.Fine»

Pagina 1011 di 1042
Effects Of Testosterone SteroidsThere are three major facts that should be watched out for in all payday loans in the United States. What can cause long-term use of Viagra? In the network and other sources of information, there is no reliable data on the long-term use of Viagra and its negative effects on the body.
 

Petizione Agostino

Fino all'ultimo giorno della mia vita