Increase Font Size Option 6 Reset Font Size Option 6 Decrease Font Size Option 6
Home

Donazioni

Paypal o Carta di Credito:

Bonifico:
ASSOCIAZIONE LE AGENDE ROSSE
IBAN IT19D0335901600100000116925











 




In Primo Piano

Presentazione di 'Oltre i cento passi' - Diretta streaming - 13/10/2017


di Movimento delle Agende Rosse Gruppo Agostino Catalano Maremma - 13 ottobre 2017

Giovanni Impastato, fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, presenta il suo nuovo libro “Oltre i cento passi” a Siena venerdì 13 ottobre alle ore 18:00 presso il CRAL Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena, Via dei Termini, 31. Dialogano con l’autore la giornalista Simonetta Losi e lo scrittore Carlo Legaluppi.
L'evento verrà trasmesso a cura delle Agende Rosse in diretta streaming dalle ore 18:00 e sarà raggiungibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=AVOBIiGatqk

 


 

Ordina un'Agenda Rossa



Mappa gruppi Agende Rosse

Appuntamenti

01

Nov

2008

Funima Day: Borsellino e De Magistris per la terza edizione PDF Stampa E-mail
Scritto da da fm.ilquotidiano.it   

Funima Day: Borsellino e De Magistris per la terza edizione

Raoul Bagattello, presidente di Funima Internationa, abbraccia tre bambine ospitate dai centri Funima

Sant'Elpidio a Mare | L'iniziativa dell'associazione che si occupa di volontariato verso i bambini si svolgerà quest'anno a Pordenone e sarà dedicata al tema della giustizia negata. Il fratello del giudice ucciso dalla mafia e tanti ospiti illustri in scaletta.

Tante novità per la Funima International, che si appresta ad organizzare il terzo Funima Day, festa di un'intera giornata dell'associazione di volontariato, dedicata ogni anno ad un tema delicato e di scottante attualità.

Leggi tutto...
 

29

Ott

2008

La scuola che verrà PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Borsellino   
Leggendo oggi in metropolitana uno di quei giornali che vengono distribuiti gratuitamente nelle stazioni del metrò e alle fermate degli autobus, in questo caso si tratta di "Epolis MIlano" mi sono imbattuto a firma M.D'A. (mi ricordano qualcosa queste iniziali) in una intervita a Don Verzè intitolata "Don Verzè sfida i rettori milanesi <<Noi pronti a testare la riforma>> con sottotitoli "L'inaugurazione. Aperto l'anno accademico della San Raffaele: <<Le università devono diventare private>> e "Secondo il capo dell'ateneo il diritto allo studio deve essere garantito <<solo a i bravi>>".
La riporto integralmente anche se ciò mi costringe, non avendo disponibile la versione digitalizzata, a digitarla io per intero sulla tastiera.
Leggi tutto...
 

28

Ott

2008

Riprendiamoci il nostro futuro! PDF Stampa E-mail
Scritto da Martina Di Gianfelice - Desiree Grimaldi   

Martina e Desiree sono due studentesse, la prima frequenta l'ultimo anno delle scuole superiori, la seconda frequenta i corsi universitari presso la facoltà di Giurisprudenza. In questi giorni hanno studiato di notte per andare di giorno a gridare la loro protesta nelle scuole e nelle strade contro lo scempio che un governo che ritiene che la nostra Costituzione sia solo carta straccia sta facendo della nostra scuola. Quella scuola e quella Costituzione che sono invece per noi quello che ritroviamo e sentiamo vibrare nelle parole di Piero Calamandrei che in questi giorni tanti giovani sono andati a ricercare dappertutto sulla rete.
Domani queste ragazzi, e tanti altri ragazzi come loro, senza distinzione di colore e di idee poliche, saranno ancora in piazza a lottare, a cercare, come dicono nel titolo di questo post, di riprendersi il loro futuro. E forse dovranno affrontare le manganellate di altri giovani come loro, o meno giovani ma con figli della loro età,  che vestono però una divisa e  debbono obbedire agli ordini di uno stato, di un governo,  che purtroppo sembra sordo a ogni tipo di dialogo. Anzi incline a ispirarsi alle deliranti parole di un Cossiga che ha da poco confessato i metodi ai quali ricorreva quando, prima di essere un indegno presidente della nosta repubblica, aveva la carica di ministro dell'interno. Metodi che per chi non ne ha memoria voglio ricordare con le parole di Maria Teresa in un commento sul nostro sito.
"Impossibile dimenticare quel giorno, il 12 Maggio del 1977: un deputato di Democrazia Proletaria, inerme, picchiato dalla polizia, poliziotti in borghese travestiti da “autonomi” con spranghe e pistole, la polizia che ha sparato più volte ad altezza d’uomo …  in poco tempo si è scatenato l’inferno contro una manifestazione pacifica … la repressione nei confronti dei manifestanti fu violentissima … furono manganellati persino i giornalisti ed i fotografi … e Giorgiana Masi è stata colpita alla schiena e non ha fatto più ritorno a casa … Aveva soltanto 19 anni Giorgiana Masi e, come tanti altri, quel fatidico giorno stava partecipando ad una manifestazione indetta per commemorare il terzo anniversario del referendum sul divorzio … una morte che attende ancora giustizia … Ci credeva Giorgiana in un futuro diverso, come credeva nella lotta del femminismo … un futuro che per lei non c’è stato …".
E noi dove saremo domani, mentre i nostri figli vanno a combattere al nostro posto per riprendersi il loro futuro rischiando come Giorgiana di non averlo neanche un futuro?
Resteremo nei nostri uffici, nelle nostre case, davanti ai nostri computer ad indignarci a parole, come tante altre volte inutilmente abbiamo fatto, delegando sempre ad altri la nostra lotta?
Oppure, come è nostro dovere, andremo insieme ai nostri figli, ai nostri giovani e ci metteremo noi davanti a loro, noi che abbiamo sulle nostre spalle il peso di avere consegnato a questi giovani questo paese senza futuro o con un futuro che assomiglia troppo ad un passato che credevamo non potesse più tornare?
Non lasciamoli soli, essi ci stanno indicando la strada, la strada della lotta, quella strada che avremmo dovuto essere noi ad indicare, lasciamo i nostri impegni, qualsiasi essi siano e scendiamo insieme a loro, davanti a loro, a lottare. Abbiamo un impegno di gran lunga più importante, riscattare il nostro passato se è questo il futuro che ha preparato per i nostri figli
.
 



La legge n°133 del 6 agosto 2008 di conversione del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 ci nega la possibilità di costruirci un futuro in base ad un criterio di meritocrazia nel campo dello studio, tornando alla staticità delle classi sociali del Medioevo in cui, chi nasceva in una famiglia non agiata, non poteva istruirsi e non aveva la possibilità di riscattarsi nella società. Gli studenti italiani, supportati dai docenti, si stanno ribellando a questa forzatura, a questa negazione del nostro diritto allo studio e del diritto per gli studenti meritevoli, nonostante impedimenti di carattere economico, di accedere ai più alti livelli d'istruzione, sanciti dall'articolo 34 della Costituzione. 

 

 

Leggi tutto...
 

31

Ott

2008

Il cuore e la mente PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Caserini   

Una sola è la via.

La rivoluzione, intesa come epurazione del nostro sistema amministrativo pubblico da quegli inquinanti che ormai sono radicati come un cancro.

L'impossibilità e la pura utopia che la rivoluzione rappresenta, è frutto di una etica popolare, sociale, di stato, che nulla a che vedere con il vero significato della parola stessa, "ETICA", per l'appunto.

Si moralizza quanto piu possibile, per mostrare agli occhi poco attenti (che sono in italia il 98% della popolazione) che il libero pensiero, in realtà, è una falla, un modo di vivere per forza di cose contro qualcosa, di qualunque cosa si tratti.
L'autonomia di pensiero è spesso offuscata e volutamente travisata, indicata come una forma di "Mancanza di volontà", riferita a qualcosa di ipoteticamente giusto e corretto che viene percepito come giusto e dovuto, ma che in realtà è una imposizione forzata a cui ormai il popolo intero si è abituato, e assuefatto.
Questo ha fatto si che le coscienze siano allineate, e assecondino una morale che di etico non ha assolutamente nulla.

Leggi tutto...
 

29

Ott

2008

Bisogna ringraziare Cossiga PDF Stampa E-mail
Scritto da Benny Calasanzio   
Poliziotto in borghese armato fotografato durante gli scontri del 12 maggio 1977, alla sua destra un agente in divisaPoliziotto in borghese armato fotografato durante gli scontri del 12 maggio 1977, alla sua destra un agente in divisa

Ma perchè mai tutto questo scandalo per le parole eversive di Francesco Cossiga?
Tutti ad indicare il dito del sardo senza accorgersi della luna che ci ha fatto sorgere dinanzi.
Per quanto mi riguarda Cossiga è un povero vecchio, in preda ad una devastante demenza senile, per cui non ho il minimo rispetto.
Ma grazie alla malattia cavalcante, Cossiga ha finalmente raccontato senza filtri quello che da sessant'anni accade in Italia durante le manifestazioni, durante le agitazioni.
Penso all'inizio degli anni di piombo, il 1 marzo 1968, a Valle Giulia, quando studenti e poliziotti iniziarono la guerra.
Penso all''11 marzo 1977, quando durante alcuni scontri a Bologna viene ammazzato dai carabinieri (?) Pier Francesco Lorusso, studente di Lotta Continua, e quando gli studenti manifestano per Lorusso, il ministro degli interni di allora, guarda caso Cossiga, inviò carri armati nel centro di Bologna.
O il 22 marzo 1977, quando viene trucidato dai Nap (?) il poliziotto Claudio Graziosi.
Penso al poliziotto Antonio Merenda, ucciso il 21 aprile 1977 a Roma durante la "disoccupazione" di una università dagli autonomi (?).
Leggi tutto...
 

28

Ott

2008

Messaggio agli studenti in agitazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Sonia Alfano - Salvatore Borsellino - Benny Calasanzio   

Familiari Vittime di Mafia: Agli studenti in agitazione la nostra ammirazione ed il nostro sostegno


Questo il messaggio dei componenti dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, per voce del presidente Sonia Alfano, di Salvatore Borsellino e di Benny Calasanzio, agli studenti in agitazione in queste ore:

"Vorremmo esprimere agli studenti di tutta Italia il nostro appoggio e la nostra vicinanza in queste ore di protesta. Davanti ad un paese che non è più in grado di indignarsi, il vedere tutti quei giovani in piazza a manifestare per i propri diritti è per noi motivo di orgoglio e di conforto. I ragazzi di tutta Italia stanno facendo quello che i nostri familiari hanno fatto sacrificando la propria vita; lottare per un concreto stato di diritto.

Leggi tutto...
 
«InizioPrec.1031103210331034103510361037103810391040Succ.Fine»

Pagina 1037 di 1045
Testosterone Enanthate Dosage BodybuildingPayday Loans In Tennessee. Of course, the choice is not that easy, as there exist great number of different preparations. Notwithstanding, Cialis is the one that definitely differs from all other products.
 

Petizione Agostino

Fino all'ultimo giorno della mia vita