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Rubriche - Le vostre lettere
Scritto da Salvatore Manzo   
Martedì 13 Gennaio 2009 22:22
L'anno nuovo, il 2009, non poteva cominciare meglio di così...
Poichè da parte mia si è chiuso in un modo abbastanza particolare che neanche io mi aspettavo.
Infatti da ottobre avendo conosciuto alcuni ragazzi, i quali sono molto appassionati di politica, mi sono aggregato a loro per seguire molto più attentamente le vicende politiche della politica locale, di Marsala, e anche provinciale, regionale e quindi nazionale.
Il che mi ha permesso di capire, per il momento, alcuni dei meccanismi e giochetti vari perpetrati dai questi "ominicchi o quaquàraquà", forti delle loro poltrone, ai danni della collettività!
Ebbene, questo punto di partenza è stato oserei dire fondamentale ed essenziale, affinchè il sottoscritto potesse appassionarsi sempre più a tali tematiche.
Tanto da utilizzare la "rete" per una documentazione più dettagliata su alcuni fatti e misfatti della penisola.
Internet mi ha permesso di poter conoscere, all'inizio virtualmente tramite uno scambio di mail, una persona che ha fatto di una tragedia familiare come la morte del fratello e giudice Paolo Borsellino, uno scopo di vita.
E cioè quello di tenere sempre più acceso il ricordo di Paolo, in particolar modo, ma anche di Giovanni Falcone e di tutte le altre vittime del "fenomeno umano mafioso"; così è stata definita da Giovanni Falcone la mafia.
Un fatto umano e come tale ha un inizio ed una fine;  -mi permetto di aggiungere che dovrebbe essere così, ma purtroppo non lo è per il semplice fatto che la mafia è radicata in modo capillare nel nostro tessuto sociale, ed intendo dalla mentalità di moltissime persone, fino ad arrivare a tutte le istituzioni pubbliche che, avrebbero il compito di rappresentare il paese intero.
Tutto ciò accade da quando gli americani, i quali vennero per liberarci dai tedeschi, diedero le città in mano ai boss mafiosi, i quali divennero sindaci delle rispettive città, assumendo via via sempre più potere ed allargando a macchia d'olio tale fenomeno.
Ecco perchè la democrazia italiana non è mai stata una vera democrazia!
Siamo passati dalla monarchia, al fascismo di Mussolini e infine ad un regime democratico mafioso. Questa è la realtà.
Le cause sono il finto “benessere”, il consumismo legato ad esso, la sistematica ed inesorabile disinformazione che, hanno annebbiato le nostre menti, rendendoci cittadini inconsapevoli, di ciò che da oltre 60 anni accade nel nostro paese.
Il paese della cuccagna e del magna magna.
Riallacciandomi a ciò che per me è stato un risveglio morale ed ideologico la conoscenza, come dicevo pocanzi, dapprima virtuale tramite uno scambio di mail si è addirittura, con nostra grande gioia, concretizzata il 3 gennaio 2009!
Infatti è stato un sabato pomeriggio, come dice il mio amico Marcello, toccante ed io aggiungo qualche altro sinonimo, emozionante sotto il profilo morale ed etico!
Alle ore 16.30, in via M. D'Amelio n. 19, ci siamo incontrati con il dott. Salvatore Borsellino.
Proprio accanto a quel, disgraziato, palazzo che in quel tragico giorno fu testimone di uno dei più agghiaccianti crimini di mafia, insieme alla strage di Capaci, di cui la storia italiana abbia memoria.
Proprio li davanti c’è un albero d’ulivo e una lapide commemorativa, in cui sono stati incisi i nomi di Paolo e dei ragazzi della scorta, in un ordine tale da formare la parola PACE con le iniziali dei nomi dei caduti.
A volte per quanto sia piacevole scrivere e raccontare taluni fatti, è a volte però difficile esprimere l’emozione che ha pervaso il nostro corpo e la nostra mente. Sono sensazioni molto particolari, per chi come noi ha la coscienza morale preparata ed informata. Per me è un vanto nonostante tanti altri fatti non li conosca, ma certamente è un punto di partenza molto importante, vivere queste sensazioni.
Dopo aver salutato Salvatore Borsellino, una eccezionale persona per la sua semplicità e trasparenza, lui stesso, avrebbe avuto il piacere di ospitarci nell’appartamento di via D’Amelio, ma siccome la sorella, Rita, non c’era ci siamo diretti in un bar dietro l’angolo.
Li abbiamo iniziato a parlare del più e del meno, dopo aver bevuto il caffè, per poi andare subito ad argomentare, così come benissimo sa fare Salvatore, dei fatti di mafia e non solo.
Dopo un po Salvatore Borsellino ha ricevuto una telefonata dalla sorella, Rita, la quale ha raggiunto il fratello al bar. Ci siamo presentati, per me era la prima volta che la incontravo, ma gli altri miei amici Marcello, Carlo e Maurizio la conoscevano, avendola incontrata nel periodo pre-elettorale delle regionali a cui la signora Rita Borsellino aveva partecipato.
Rita Borsellino dopo un quarto d’ora circa se ne va per impegni personali.
La nostra conversazione continua, Salvatore come sempre con molta voglia e grinta ci parla di molteplici fatti di cui noi in parte siamo al corrente, ma per altri no. Il suo parlare è deciso sicuro di se, anche se ci trovavamo in un bar su un marciapiede antistante il locale. Egli ha una conoscenza dei fatti perfetta, molto ordinata dal punto di vista cronologico e questo ci incuriosiva molto nell’ascoltare le sue parole.
Ma credo ci sia da evidenziare anche un aspetto fondamentale; e cioè il suo forte e giustificatissimo coinvolgimento morale.
Parlare di un fratello vittima del “sistema mafia” non è una cosa semplice.
Anzi tutt’altro che semplice, nonostante siano trascorsi quasi 17 anni dalla strage. Io ed i miei amici avevamo sentito e visto Salvatore Borsellino, attraverso i video che ci sono su internet e ne avevamo apprezzato molto i contenuti ed i fatti trattati.
Di presenza però è molto più emozionante ascoltare il fratello di un Uomo che ti spiega, con tanta pazienza e devozione, ciò che realmente è accaduto. Purtroppo anche per questioni di tempo molti discorsi cominciati non furono completati.
 Ma adesso il compito penso sia nostro… Gli input ci sono stati dati, tocca a noi! Ragion per cui abbiamo voluto illustrare a Salvatore Borsellino, il nostro ambizioso progetto.
L’INFORMATION DAY.
Un giorno, unico, senza precedenti a Marsala, ma dal gusto piccante, molto piccante.
In quanto sarà un giorno che avrà , come ben s’intuisce dal nome, lo scopo di informare. Noi a Marsala, come del resto in tutta la penisola, siamo arrivati a questo punto per la mancanza di una vera e libera informazione, per cui siamo costretti da liberi cittadini ad inventarci tutto ciò.
Siamo qui e non ci arrendiamo! I nostri ideali sono liberi da qualunque partito e soprattutto non assoggettati a nessuna pubblicità o sponsor. Non nutriamo  smanie di protagonismo ne tantomeno sfrutteremo la giornata dell’INFORMATION DAY come vetrina, nostra, o di qualche politico.
Sarà un giorno pulito, in cui, dovrà sentirsi nell’aria l’odore di giustizia e legalità.
Pertanto Salvatore Borsellino , dopo avergli esposto ciò che a grandi linee vorremmo realizzare, ha accettato di partecipare a tale evento.
Per noi è stata una gioia immensa, fra l’altro ci ha anche detto che molto probabilmente, su suo invito, potranno partecipare altre persone di notevolissimo spessore. Dall’attuale procuratore capo antimafia di Palermo Ingroia, al supertecnico informatico nonché il vice questore aggiunto di Palermo Gioacchino Genchi fino ad arrivare al magistrato Luigi De Magistris ed infine Carlo Vulpio, giornalista per il corriere della sera (sempre se il direttore Mieli gli ridarà l’incarico…).
Per chi legge ogni tanto qualcosa,  i nomi in questione sono di una importanza straordinaria, in relazione al lavoro che svolgono e alle vicende che hanno vissuto e subito.
Se riuscissimo a concentrare tutte queste persone per quell’evento sarebbe qualcosa di assolutamente eccezionale!
 Ma è e sarà ugualmente eccezionale anche se non dovessero essere presenti, a parte Salvatore Borsellino, gli altri.
L’incontro con Salvatore si è chiuso dopo 2 ore circa.
Prima di andar via abbiamo proposto a Salvatore di fare alcune foto.
E gli scatti sono stati fatti sul punto in cui scoppiò la bomba, davanti il palazzo dove adesso c’è la lapide commemorativa.
Un pomeriggio indimenticabile…
 
GRAZIE DA PARTE DI TUTTI
 
Salvatore Manzo

Comments:

Commenti
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valexina   |2009-01-14 00:41:05
Meraviglioso......Spero anch'io di poter incontrare presto il Sig. Salvatore.
L'idea dell' Information Day è fantastica, non mancherò!
Christina P   |2009-01-14 07:50:52
Eccezionale! Information Day, una iniziativa da estendere in tutta Italia.
Magari riesco ad organizzare una corriera da Porto San Giorgio!

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