E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.
Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.
Scritto da Salvatore Borsellino (trad. Christina Pacella)
Giovedì 20 Agosto 2009 14:28
Riportiamo in coda il comunicato dell'Associazione fra i familiari delle vittime della strage di via Dei Georgofili ricevuto da parte della Sig.ra Giovanna Maggiani Chelli al quale concordiamo in pieno, ma non possiamo fare a meno di aggiungere le nostre considerazoni per manifestare apertamente il nostro sdegno rispetto a questa ultima ignominia.
E' inaudito che un individuo condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa ed attualmente sotto processo per la conferma in secondo grado della suddetta condanna abbia l'impudenza di proporre una commissione d'inchiesta sulle stragi del '93.
Sono ormai passati 17 anni dalle stragi del '92 e del '93 e durante questi anni l'unica attività da parte del sistema di potere nato da quelle stragi è stata quella di favorire l'insabbiamento, il depistaggio e il blocco delle indagini della magistratura quando il livello di indagine superava quello non valicabile dei semplici manovali del crimine.
Oggi, proprio nel momento in cui finalmente dei magistrati coraggiosi, a Palermo e a Caltanissetta, stanno squarciando il velo sulle reali responsabilità di quelle stragi, proprio una di quelle persone che era stato indagato come facente parte dei mandanti occulti delle stesse stragi si fa avanti per proporre una commissione d'inchiesta parlamentare che a questo punto è lampante che non possa avere altro scopo che quello di bloccare anche questo estremo tentativo da parte della Magistratura di arrivare alla Verità e di rendere Giustizia ai martiri di quelle stragi.
Noi ci opporremo con tutte le nostre forze a questa ignobile manovra, mobiliteremo l'opinione pubblica e la Società Civile, andremo fin sotto i palazzi del potere a manifestare contro questo ennesimo tentativo di occultare le responsabilità di parti dello Stato nella progettazione e nella esecuzione di quelle stragi.
Quella stessa Agenda Rossa che abbiamo levato in alto marciando a Palermo fino al Castello Utveggio sarà il simbolo della nostra RESISTENZA e della nostra volontà di lottare fino all'ultimo respiro a sostegno dei magistrati onesti, per la GIUSTIZIA e per la VERITA'.
Non permettermo che altri magistrati vengano uccisi, ne fisicamente ne con le armi delle ispezioni, dei trasferimenti e della sottrazione delle inchieste.
Lotteremo fino all'ultimo perchè questo non avvenga. Noi non vogliamo che il nostro paese sia sempre più sommerso dal puzzo del compromesso e della complicità vogliamo che i nostri giovani, i nostri figli possano finalemente sentire quel fresco priofumo di libertà per cui altri magistrati, altri poliziotti hanno sacrificato la loro vita.
Sono questi i nostri eroi, coloro che hanno osato proclamare eroe un criminale come Mangano devono essere cacciati fuori dalle Istituzioni non proporre commissioni d'inchiesta per insabbiare ancora una volta quelle stragi come mandanti delle quali essi stessi sono stati indagati.
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Comunicato dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
Il Senatore Marcello Dell’Utri ,come già molti altri prima di lui ,torna a chiedere una commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi del 1993, se a Settembre non lo farà il suo partito lo farà lui dice .
Noi continueremo con la nostra insistenza a dire che una commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi del 1993 in questo momento sarebbe preoccupante.
Le stragi del 1993 , quella di via dei Georgofili del 27 del 1993, sono state secondo noi, ampiamente sdoganate da questa classe politica, da quella classe politica che oggi stà in Parlamento, quindi una commissione d’inchiesta parlamentare sarebbe solo un gioco al massacro contro la verità sugli attentati terroristici eversivi del 1993.
E’ la Magistratura nelle sue indagini che va supportata , non denigrata, ma portata in un palmo di mano quando cerca prove certe e documentali per incastrare gli stragisti degli anni 1993-1994.
Dopo aver lasciato uccidere tranquillamente i nostri parenti, oggi la politica invoca commissioni parlamentari per intrugliare le acque già fin troppo torbide , visto che tutti sapevano fino ai più alti livelli istituzionali e tutti hanno taciuto per oscure ragioni di Stato, e sordidi affari con la mafia.
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
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English Version
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The latest shameful proposal
It has just come to my attention that Senator Marcello Dell’Utri, as many before him, is once again asking for a parlamentary inquiry with regards to the massacres of 1993. Dell’Utri states that, if his political party (PDL-Forza Italia) is unwilling to set up the inquiry, he will proceed on his own.
It is absurd that someone like Dell’Utri, sentenced for first degree in connection with organized crime, and who is now being prosecuted with regard to the above sentence, has the gall to propose an inquiry on the massacres of 1993.
Seventeen years have passed since the massacres of 1992/93. During these years the only thing that the current system, produced because of those massacres, has done is to cover, railroad and block investigations. This occurred each time the investigation reached a level that the criminals could not handle.
Now, in a moment when finally a number of brave magistrates in Palermo and Caltanisetta have opened a window on the real perpetrators of those massacres, one of the men undergoing investigation for being behind those crimes comes forward to propose an inquiry. It is obvious that his only purpose is to block this valiant attempt by our magistrates to expose the truth and render justice to the martyrs of the massacres.
We will oppose these disgusting plans by appealing to pubblic opinion and mobilizing people everywhere in the country. We will march and raise our voices once more to manifest agianst yet another attempt by the State to hide its criminal responsibilities in planning and executing the massacres of 1992/93.
The same red diaries we raised high marching through Palermo to Castello Utveggio will be the symbol of our Resistence. This will be our symbol and insipiration to our last breath in order to support honest magistrates, justice and truth.
We will not tolerate that other magistrates be killed; not physically or morally, not by being inspected,transferred or removed from their investigations.
We will not allow for this to happen and will fight to the end.
We do not wish for our country to drown in the stench of compromise and complicity. We want our young people and our children to finally be able to breathe the beautiful fresh air of freedom for which other magistrates and other policemen sacrificed their lives.
Our heroes cannot be people who made a criminal like Mangano a hero. These individuals should be thrown out of the government. Instead, they are proposing inquiries to cover up the massacres that they themselves are being investigated for.
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mariame
|2009-08-20 17:12:24
Non si può permettere a Dell'Utri di perpetrare questo ennesimo sconcio. A me sembra che le commissioni parlamentari siano istituite appositamente per occultare tutte le porcherie che essi stessi compiono. Non mi sembra abbiano mai portato dei risultati. Non possono sempre passarla liscia.
alexn8
|2009-08-20 21:48:18
E' lampante che qualcosa si stia smuovendo...
Come ha detto chiaramente salvatore gli equilibri stanno cambiando.
Il sig. Dell'Utri adesso dopo 17 anni prende voce e invoca una commissione parlamentare per indagare sulle stragi?
Ma crede davvero che siamo cosi sprovveduti da non riuscire a capire che gli attuali magistrati sono nella giusta direzione e si vuole fare in modo che queste indagini vengano scippate dalle mani di chi vuole la verità in modo che si impantani e si insabbi tra i posti della commissione parlamentare??
Non se ne parla completamente....addiritture ha minacciato che se non la richiede il suo partito sarà lui stesso a farsi avanti per una commissione parlamentare!! PERCHE'???
Oppure ha lanciato un oscuro messaggio a qualcuno o a diversi personaggi della politica in modo da riuscire a strappare le indagini ai magistrati di palermo e caltanissetta???
Non lo permetteremo mai!!!
Caro salvatore e tutti coloro che sono vittime di mafia..se solo si può chiamare solo mafia...siamo pronti a scendere nelle piazze per evitare quest'ulteriore tentativo di insabbiamento di quella parte schifosa deviata che è insita nella politica italiana.. RESISTENZA RESISTENZA RESISTENZA
franco 73
|2009-08-21 13:16:03
Tutto cio e' lampante hanno paura sono alle strette pensano di essere scoperti e cosi il sig.Dell'Utri e il suo fiero scudiero (dietro le quinte)vogliono insabbiare tutto come al solito come hanno gia fatto anni fa con le inchieste su stagi e bombe ,chiudendo il tutto e promuovendo chi ha chiuso le indagini in ruoli alti nelle istituzioni...ma noi Italiani vogliamo la luce siamo stanchi di tutto cio...VOGLIAMO LA VERITA' CHE QUESTA SECONDA REPUBBLICA E' NATA NEL SANGUE DI QUELLE STRAGI....FRANCO
Francesco Grasso
|2009-08-21 21:01:39
Che le cose stanno cambiando,grazie a SALVATORE e a tutte le Forze della Resistenza,che sempre con maggiore tenacia lottano per la Liberazione e per LA VERITA', è evidente.Che almeno quelli che capiscono hanno paura è logico ed evidente! Certamente la Commissione parlamentare,può servire solamente a far conoscere a chi non dovrebbe conoscere,ciò che non deve conoscere. E' assolutamente necessario coordinare le Forze ed individuare gli strumenti per impedire le tragedie del passato!